Coltivare in Giugno

Piante da frutto

Potature: In questo periodo è meglio evitare qualsiasi intervento.

Impianto: Settembre e soprattutto Ottobre è il periodo ideale per procedere a nuovi impianti.  Si raccomanda al momento dello stesso  di “rompere” leggermente le radici legate al pane di terra per consentire alle stesse una migliore partenza nel nuovo terreno. Una buona irrigazione per 3-4 giorni dopo l’impianto sarebbe gradita.
Interventi fitosanitari: Nessun intervento è previsto fino alla caduta delle foglie.

ConcimazioniNessuna concimazione è consigliata in quanto le piante stanno per entrare nel periodo di riposo vegetativo.

Taglio: Durante questo mese ( e anche il successivo ) se le temperature raggiungono stabilmente i 26-28 gradi, è bene alzare l’altezza di taglio del 25-30% rispetto a quella adottata nei mesi di Aprile/Maggio al fine di proteggere la delicata zona del colletto dall’insolazione e per ridurre le perdite d’acqua per evaporazione. Il taglio può essere spostato ogni 15 giorni.

Concimazioni: Quest’operazione va fatta controllando attentamente le temperature dell’aria. Se è un Giugno relativamente caldo con minime ancora intorno ai 18/20 gradi si può aspettare a fare la seconda concimazione verso la metà o fine del mese. Al contrario se dall’inizio di Giugno le temperature superano i 27/28 gradi è meglio concimare subito nei primi giorni del mese. Nessuna altra concimazione sarà dovuta fino all’autunno

Irrigazione: irrigare preferibilmente dalle 4 alle 6 del mattino per evitare perdite d’acqua dovuta all’evaporazione e sbalzi di temperatura che rallenterebbero la crescita e lo sviluppo del tappeto erboso. Irrigare abbondantemente ogni 4-5 giorni in modo da favorire l’approfondimento delle radici dell’erba

Interventi fitosanitari: Se necessario intervenire contro le infestanti a foglia larga con diserbante selettivo ( solo se il tappeto erboso ha almeno 1 anno di età ) . Una buona abitudine sarebbe intervenire anche con un diserbante anti-germinello che eliminerebbe la possibilità di insorgenza di nuove malerbe derivanti da semi portati da vento e uccelli ( sempre e solo se il tappeto erboso ha almeno 1 anno di età  e se non s’intendono provvedere a nuove semine di prato )

Ortaggi

A Giugno l’orto dovrebbe essere ormai completato. I lavori più frequenti sono la pulizia delle prose dalle malerbe, pulizia dei sentieri, legature continue di pomodori,melanzane, cetrioli. Un lavoro importante è la zappettatura delle prose al fine di consentire un arieggiamento delle stesso per un migliore sviluppo delle radici delle colture.
Semine:
si possono seminare cicoria, bietole da taglio, rucola, fagioli nani e rampicanti. Nei semenzai, si possono seminare cavoli,cavolfiori,broccoli verze e radicchi da trapiantare a metà Luglio.
In questo periodo se il caldo aumenta, bisogna prestare attenzione alle bagnature: mai a pioggia sulle colture a foglia grande ma sempre lungo il solco.
Interventi fitosanitari:
ogni 10 giorni circa intevenire ovunque con ossicloruro di rame alla dose di 30 gr./10 lt. Oppure con poltiglia bordolese ( 100 gr./10 lt acqua ). Lo zucchino particolarmente sensibile al mal bianco e ai marciumi del colletto, intervenire con zolfo bagnabile . Se necessario intervenire contro afidi e larve defogliatrici con prodotti a base di deltametrina o cipermetrina normalmente alla dose di 10 ml/10 litri acqua.
Poiché siamo ancora distanti dai raccolti, si potrebbero usare a scopi di prevenzione, prodotti sistemici a base di imidacloprid alla dose di 5ml / 10 lt.d’acqua ricordando in questo caso di aspettare la raccolta fino a circa 10 giorni dall’ultimo trattamento.

Potature:

In questo periodo è meglio evitare le potature. Questo è il momento per la diradazione dei frutti: accorgimento importante per evitare rotture di rami troppo carichi, altalenanze di produzione e conseguentemente stress delle piante e soprattutto per avere frutti più grossi e gustosi sulla nostra tavola.
Impianto: Si può continuare ad impiantare nuove piante da frutto  Si raccomanda al momento dello stesso  di “rompere” leggermente le radici legate al pane di terra per consentire alle stesse una migliore partenza nel nuovo terreno. Una buona irrigazione per 3-4 giorni dopo l’impianto sarebbe gradita.
Interventi fitosanitari:
Ogni 10 giorni circa intervenire con prodotti specifici contro le malattie fungine più comuni come la bolla del pesco, la monilia e il corineo. Nel caso dei ciliegi, intervenire all’invaiatura con prodotti a base di Spinosad per cercare di evitare che la mosca del ciliegio faccia i suoi depositi all’interno dei frutti. Per le altre tipologia di piante una trattamento di insetticida sistemico a base di imidacloprid è raccomandato. Potrebbero essere molto utile l’utilizzo di trappole cromotrapiche sulle piante da frutto.
Concimazioni:
A Giugno si può ancora  somministrare concime minerale alla dose di circa 60/80 gr x mq all’ingrossamento dei frutti.