Coltivare in Gennaio e Febbrario

E’ sconsigliabile qualsiasi messa a dimora in questo periodo.

Irrigazioni : sicuramente il periodo -Gennaio/Febbraio è la fase stagionale con la minima necessità di apporti d’acqua al giardino. Non dimentichiamoci però che l’associazione di freddo intenso a periodi di siccità prolungate può arrecare gravi danni di disidratazione anche a piante molto rustiche. Non facciamo mancare quindi alle nostre aiuole qualche irrigazione di soccorso da effettuarsi nelle ore più calde della giornata.
Concimazioni: nessuna in questo periodo

Interventi fitosanitari: nessuno

Pacciamature: consigliate per le piante rustiche come rose, azalee, camelie, ortensie….assolutamente necessarie per quelle più delicate come olivi e gelsomini.

Potature: A causa del gelo, è sconsigliabile qualsiasi potatura “verde”

 

Tappeto erboso

Taglio: In questo periodo non si prevede alcun taglio . Si eviti in caso di brinate/gelate prolungate il calpestio del terreno al fine di evitare di rovinare il tappeto.
Concimazioni: A gennaio assolutamente nessuna concimazione, mentre a Febbraio in caso di rialzo termico, il prato viene stimolato alla ripresa vegetativa e va quindi aiutato con un apporto di azoto ( concime per tappeti erbosi a lenta cessione )
Interventi fitosanitari: nessuno

Ortaggi

Proteggiamo le colture di insalata, radicchio , prezzemolo con dei tunnel prolungando così il loro tempo di utilizzo. Anche tutte le erbe aromatiche sarebbero da proteggere almeno con il tessuto non tessuto. Mentre i cavoli e le verze non necessitano di alcuna protezione, è consigliabile , in questo periodo, raccogliere e conservare in frigorifero/freezer i cavolfiori, finocchi e broccoli in quanto se esposti a continue pioggie, andranno incontro sicuramente a pericolosi marciumi che debiliteranno completamente la coltura.
Interventi fitosanitari: nelle “prose” da utilizzare almeno 30 gg dopo, è utile interrare a Febbraio la Calciocenamide nella misura di kg.5 / 100mq per disinfettare il terreno dai parassiti che si nutrono di radici.

Concimazioni: Nella seconda metà di Febbraio, se le temperature lo permetteranno, si può cominciare alla vangatura dell’orto interrando stallatico pellettato o concime minerale.
Semine: A gennaio è altamente sconsigliato se non si possiede una serra riscaldata.

A Febbraio si può cominciare a seminare sotto il tunnel : lattuga, sedano, spinaci, coste,piselli,ravanelli,rucola,valerianella mentre in ambiente riscaldato: pomodori, zucchine,melanzane, basilico.
In questo periodo si può iniziare a interrare bulbi di cipolle, aglio e scalogno

Piante da frutto

Potature: A Gennaio è meglio tenere le forbici a riposo…..mentre a Febbraio, se il tempo lo permette, si può iniziare alla potatura di contenimento delle maggiori piante da frutto

Impianto: Dalla metà di Febbraio si può riprendere all’impianto di nuove piante da frutta Si raccomanda al momento dello stesso di “rompere” leggermente le radici legate al pane di terra per consentire alle stesse una migliore partenza nel nuovo terreno. Una buona irrigazione per 3-4 giorni dopo l’impianto sarebbe gradita.

Interventi fitosanitari: A Gennaio lasciamo le piante tranquille , mentre a Febbraio con l’arrivo di qualche bella giornata si prosegue con la seconda parte del trattamento invernale utilizzando le stesse dosi: si deve somministrare una miscela di olio minerale ( 250ml x 10 lt acqua ) + un fungicida specifico per la bolla del pesco e per la monilia ( circa 30-40 gr x 10 lt acqua a seconda del prodotto scelto ) . A distanza di 20 giorni circa, si può somministrare anche della poltiglia bordolese ( gr.150 x 10 lt d’acqua ) .

Concimazioni: A partire dalla fine di Febbraio in caso di rialzo termico, somministrare concime minerale alla dose di circa 60/80 gr x mq